setteunoquattro

Tempo di espianto, tempo di riflessione

Ogni filo d’erba sembra contenere una biblioteca dedicata alla meraviglia, al silenzio e alla bontà.

zafferano 714

C'è sempre tempo per riflettere, per modificare i propri piani, senza dare nulla per per scontato, avere sempre la capacità di adattarsi alla natura e non viceversa.

Mi riferisco alla coltivazione dello zafferano dove spesso i "luoghi comuni" tramandati da generazioni, un fondo di verità in fin dei conti ce l'hanno!
Lo zafferano coltivato in campo " fa come vuole " da sempre ho sentito questa espressione da mio nonno. Oggi, pur non essendo un anziano, ma quasi, non posso che confermare.
Certamente c'è poco di scientifico in questa espressione e certamente tutto è sempre regolato da leggi di natura e da variabili climatiche locali.
Se sino a pochi anni fa si considerava il bulbo dello zafferano come una pianta destinata sempre a crescere e moltiplicarsi e generare sempre bulbi di grosse dimensioni destinando i piccoli bulbi al macero, dallo scorso anno abbiamo voluto fare un test impiantato in 4 diversi filari circa 10 kg di scarto ( bulbilli, bulbi lesionati,bulbi con carie ed altri accidenti).

Li abbiamo espiantati oggi, Risultato? La foto parla da se, perché lo zafferano "fa come vuole"...

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